Il museo all’aperto di Rumšiškės: natura e tradizioni popolari in Lituania

Rumšiškės, situata 20 km ad est di Kaunas, è un’antica cittadina di circa 1700 abitanti la cui fondazione risale al XIV secolo. Nel 1956  la parte meridionale del territorio di Rumšiškės è stata coperta dal cosiddetto Kauno Marios, un bacino artificiale che alimenta una centrale idroelettrica. Sotto l‘acqua del Kauno Marios sono rimasti sommersi dei piccoli centri abitati, che alcuni sommozzatori hanno recentemente esplorato, scoprendo un mondo dimenticato, rimasto nascosto per decine di anni a decine di metri di profondità.

La maggior parte delle costruzioni  di  Rumšiškės è in legno, con l‘eccezione della chiesetta settecentesca di San Michele Arcangelo (ricostruita nel 1800) che, in seguito alla creazione del bacino idrico, è stata ricostruita nel luogo dove attualmente si trova.

Ma Rumšiškės è nota soprattutto per il suo museo etnografico all’aperto che offre ai suoi visitatori uno scorcio della vita quotidiana della provincia rurale lituana del XVIII – XIX secolo.

Il museo, costruito nel 1966 ed inaugurato nel 1974, si estende per 175 are ed è suddiviso in quattro grandi zone, corrispondenti alle regioni storico-etnografiche del paese: Alta Lituania (Aukštaitija), Suvalchia (Suvalkija), Samogizia (Žemaitija) e Zuchia (Dzukija).

Uno dei luoghi più affascinanti è la piazza principale, con la chiesa, i laboratori artigiani e un piccolo caffè, naturalmente in legno, dove gustare qualche piatto  tipico accompagnato da una buona tisana. Una delle casette ospita un‘interessante esposizione di carri e diversi mezzi di trasporto, compresi i primi esemplari di autovetture arrivati da queste parti. Non lontano dalla piazza si trova la scuola elementare, con tanto di aule interamente arredate con banchi, panche, cartine geografiche, lavagna e mappamondo.

Sono ben 140 le costruzioni, in legno e in muratura, che al loro interno espongono sia attrezzi agricoli e macchinari che mobili, tappezzeria, arredi e utensili da cucina.

Passeggiando nel parco in primavera noterete soprattutto gente del posto. Molte famigliole vengono qui con i bambini per trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta.

Ogni paese del Nord Europa ha un museo etnografico all‘aperto di questo tipo. Basti ricordare lo Skansen di Stoccolma, forse il più famoso tra i tanti, o quello di Rocca al Mare a Tallinn (che porta curiosamente un nome italiano). Quello lituano di Rumšiškės mi sembra tuttavia uno dei più vivaci e caratteristici. A causa della sua posizione geografica (è più vicino che a Kaunas che a Vilnius) non è frequentato dalle solite frotte di visitatori stranieri e rappresenta con autentica genuinità la vita dei villaggi rurali del XIX secolo senza gli eccessi turistici che hanno reso così commerciali i musei etnografici dei paesi vicini.

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