Il palazzo di Rundale: benvenuti nella “Versailles” lettone

Palazzo di Rundale
Palazzo di Rundale

È il più bel palazzo della Lettonia, un perfetto esempio dello stile barocco. Dagli ambienti esterni del cortile di ingresso, sino alle decorazioni rococò che caratterizzano gli interni, a ogni passo il visitatore può scoprire dettagli preziosi da ammirare: stiamo parlando del palazzo di Rundale, il Rundāles pils, un’antica dimora situata a Pilsrundāle, nella Semgallia, una delle quattro regioni storiche della Lettonia.

Costruito in quattro anni, tra il 1736 e il 1740, il palazzo di Rundale vanta una genesi italiana: il progetto originario, infatti, commissionato dal duca di Curlandia Ernst Johann von Biron, reca la firma dell’architetto italiano Francesco Bartolomeo Rastrelli, figura di spicco del tardo barocco europeo, corrente sviluppatasi sotto l’egida della zarina Elisabetta I.

E non soltanto il progetto, ma anche le straordinarie decorazioni, che risalgono al decennio 1760-1770, sono dello stesso artista italiano, autore anche del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo. La storia del palazzo di Rundale è curiosa: passato di mano in mano a seguito di vicissitudini sentimentali, nel 1795 Caterina la Grande lo regala al proprio amante, il principe Platon Zubov. In seguito, il palazzo resta di proprietà della famiglia del conte Šuvalov, fino alla Rivoluzione Russa del 1917.

Sopravvive ai gravi danneggiamenti della prima guerra mondiale e finalmente, a seguito della riforma agraria lettone, diventa proprietà dello Stato. La più importante opera di ristrutturazione risale al 1933, anno in cui il Rundāles pils passa sotto la direzione del Museo Storico Lettone.
Oggi, questo affascinante luogo, oltre ad ospitare le visite di Stato ufficiali, rappresenta una delle mete più conosciute della Lettonia e ogni suo ambiente è visitabile.

Dai sontuosi giardini esterni, che offrono al visitatore lo spettacolo di fiori e piante curati quotidianamente da maestri giardinieri, sino alle stanze interne, decorate e affrescate con stucchi e dipinti, e arredate ancora con lo stile dell’epoca cui il palazzo risale. Attraversandole, si possono anche ammirare costumi e suppellettili, perfettamente mantenuti, fedele testimonianza storica del barocco lettone.

Al secondo piano, si accede alle residenze nobiliari che, con ricche decorazioni bianche e dorate e con l’eleganza delle tappezzerie, ricordano le atmosfere della reggia di Versailles. La visita del palazzo di Rundale offre, inoltre, la possibilità di piacevoli momenti di ristoro: sul piano rialzato, infatti, è presente un ristorante, ricavato nei luoghi delle cucine settecentesche, dove con servizio impeccabile vengono serviti i piatti della tradizione lettone.

Per chi viaggia sulla lunga via baltica, da Vilnius a Tallinn, passando per Riga, sono dunque tantissimi i luoghi di interesse e sicuramente Rundale è tra questi, data la sua importanza artistica e culturale. Il palazzo è facilmente raggiungibile da Bauska, cittadina a circa 70 chilometri dalla capitale, e gli autobus, che trasportano ogni giorno numerosi gruppi di turisti, fermano proprio davanti all’ingresso principale di quella che, in Lettonia, è a tutti gli effetti una meta imprescindibile.
Info su costi, prenotazioni e orari di apertura al seguente link
http://rundale.net/en/informacija/cenas/

Emilio Garofalo

 

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