ITALIA: STIPENDI AL PALO. LA LITUANIA CI INSEGUE
Quando, circa 15 anni fa (allora ero ben più giovane… Sic! ndr), mi veniva chiesto qui in Lituania quale fosse lo stipendio medio nel Belpaese, rispondevo che, al netto delle tasse, un impiegato “di concetto” percepisce generalmente 1200 euro.
Ieri sono stato dal parrucchiere e, tra una chiacchiera e l’altra, mi è stata rivolta dall’acconciatrice la stessa domanda (non accadeva da tempo, devo dire).
E anche la risposta, a distanza di ben tre lustri, è stata la stessa… 1200 euro!
Al che la signora, con un certo orgoglio, mi ha detto che il suo reddito è molto simile e che nei mesi in cui ha più lavoro (come questo, prima delle Feste) porta a casa anche 1500 euro.
Morale della favola? In Italia siamo sempre più poveri. A meno di 30 dal ripristino dell’indipendenza del suo paese un parrucchiere lituano può guadagnare ben più non solo di un giovane italiano neolaureato, ma anche di un impiegato di medio livello delle Poste Italiane.
Ora arrabbiatevi, indignatevi per la mia sufficienza e il mare di stronxxte che scrivo. Però, prima di passare agli insulti, date un’occhiata ai dati del sito del Dipartimento di statistica lituano: https://osp.stat.gov.lt/en/pagrindiniai-salies-rodikliai
Lo stipendio medio, al di là delle chiacchiere da salone, è ormai di 1000 euro. E la disoccupazione è bassa. Carta canta.
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