LAVORARE IN LITUANIA? PERCHÉ NO?!

Chi ha una compagna lituana si sarà posto questa domanda molte volte. Il mercato del lavoro in Italia è asfittico e se nella coppia italo-lituana lei ha una buona posizione lavorativa, ci si chiede spesso: “e se mi trasferissi io?”. Non è un caso se la comunità italiana in Lituania è in crescita esponenziale, d’altronde. Occorre sottolineare che molti paesi dell’Europa orientale si stanno trasformando in luoghi di immigrazione, da luoghi di emigrazione quali erano un tempo. La Lituania non fa eccezione. La disoccupazione nella più meridionale delle repubbliche baltiche è piuttosto bassa e al momento non supera il 7%. La disoccupazione giovanile è invece inferiore al 5%.
I cittadini lituani si sono trasferiti in gran numero nei vicini paesi scandinavi, lasciando scoperte diverse posizioni professionali. Le imprese, di conseguenza, per sopperire al bisogno di manodopera, sono costrette ad alzare i salari e ad oggi un operaio specializzato o un pizzaiolo, ad esempio, possono ambire ad un trattamento economico che non si allontana di molto da quello offerto loro in altri paesi dell’Unione Europea.
QUANTO SI GUADAGNA?
Il salario medio in Lituania è di circa 900 euro lordi. Al netto delle tasse arriva a quasi 700 euro. Si tratta di un dato statistico, che tiene conto del trattamento di figure ad alto profilo professionale come programmatori e tecnici dell’IT (i cui salari arrivano anche a 1500 euro) e di quello offerto per posizioni molto più semplici.
DOVE TROVARE LAVORO?
Per molti Italiani è facile anche qui, come in altri paesi, trovare uno sbocco lavorativo „naturale“ in uno dei campi per i quali ci caratterizziamo maggiormente in tutto il mondo: la cucina! La paga base di un cameriere è di circa 500 euro netti, ai quali si aggiungono tuttavia le mance (in Lituania, come in gran parte d’Europa, d’altra parte, non esiste il coperto ed è normale per tutti i clienti lasciare una mancia per il servizio dopo aver pagato il conto). Un cameriere esperto può guadagnare quindi anche 900 o 1000 euro. Naturalmente chi si appresta a servire ai tavoli o al bancone del bar deve imparare la lingua ed essere in grado, quanto meno, di capire e farsi capire.
Va da sè, si intende, che in un semplice bistrot di provincia la possibilità di arrotondare lo stipendio con le mance è di gran lunga minore rispetto a città come Vilnius, Kaunas e Klaipeda.
Un pizzaiolo con esperienza può percepire dai 900 ai 1200 euro netti. Gli addetti alla ristorazione, soprattutto italiani, si sono spesso distinti e sono richiestissimi dai migliori ristoranti delle città principali del paese. Per lavorare come pizzaiolo è sufficiente un livello medio di inglese. Mentre un semplice lavapiatti può cavarsela anche con un livello di lingua inglese elementare. Se poi si impara un po’ di lituano (cosa tutt’altro che impossibile), le porte dell’impiego si allargano, senza considerare che diventa molto più facile svolgere i propri compiti e interagire con i colleghi.
LAVORARE NEI SERVIZI E NELL’IT
In Lituania da tempo hanno aperto le proprie filiali grandi multinazionali straniere, tra le quali spiccano Barclays e Western Union. Negli uffici della sola Western Union gli impiegati italiani sono al momento almeno sessanta!
Chi non ha competenze professionali specifiche ma parla bene l’inglese ha facile accesso alle posizioni d’ufficio offerte da queste grandi aziende, dove le possibilità di carriera interna sono molto buone e dove si può ambire facilmente, dopo un paio d’anni di “gavetta”, anche a 1200 euro netti.
Se poi si hanno competenze di programmazione e si è “smanettoni”, be’, allora è fatta…
LA LINGUA ITALIANA: TRA LE PIÙ AMATE!
Un settore nel quale diversi Italiani trovano collocazione è l’insegnamento della lingua. Può sembrare strano, ma la lingua italiana è studiata ed amata in tutta la Lituania e non mancano le scuole di lingua dove l’italiano viene insegnato, soprattutto la sera, da insegnanti madrelingua che hanno fatto della didattica della loro lingua il proprio mestiere. A Vilnius è presente l’Istituto Italiano di Cultura, da molti anni attivo nell’insegnamento della nostra lingua ai lituani. Inoltre si arrotonda davvero bene con le lezioni private. La tariffa a Vilnius è di circa 25 euro per due ore accademiche (corrispondenti a un’ora e mezza di lezione)!
TROVAR CASA? È FACILE!
Un altro aspetto da non trascurare è la facilità con cui si trovano appartamenti in affitto. In Lituania non vi richiedono garanzie come busta paga o firma di garanti, ma è sufficiente un deposito, di norma pari a una mensilità di affitto! Se poi decidete di lasciare l’appartamento, basta dare al proprietario il preavviso convenuto nel contratto. Naturalmente il proprietario può decidere di fare lo stesso. Se vuole che lasciate l’appartamento, deve darvi il giusto preavviso e voi dovete andarvene nei tempi stabiliti. I prezzi oscillano dai 100 euro per una camera in condivisione in centro ai 300 euro di un monolocale in una zona residenziale di Vilnius, a qualche chilometro dal centro storico.
IL CLIMA?
Se gli inverni lunghi, nevosi e rigidi non ti spaventano, la Lituania è il posto che fa per te! In Lituania lo spazio non manca e la qualità della vita è molto buona, nonostante il buio predomini durante il freddo inverno baltico…
Potremmo parlare di alimentazione, sanità, sistema pensionistico e 1000 altre cose ancora… Ma, l’argomento è complesso ed articolato. Quindi, una cosa alla volta…
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